domenica 20 agosto 2017

NEV
Migliaia di persone attese nel corso della settimana del Sinodo che avrà diverse iniziative dedicate ai 500 anni della Riforma di Lutero: oggi domenica mattina previsto un culto specialmente dedicato nel luogo in cui i valdesi nel 1532 aderirono alla Riforma. In programma anche una serata pubblica con esponenti protestanti e cattolici, un concerto con musiche del ‘500 e le mostre di Stagnaro e della Fondazione centro culturale valdese con testi rari dell’epoca. “In questi mesi abbiamo registrato decine di convegni di notevole livello, innumerevoli iniziative delle chiese evangeliche, importanti incontri indetti in ambito cattolico e la grande novità di eventi a carattere ecumenico, tutti centrati sul tema della Riforma”. Lo ha dichiarato il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini alla vigilia del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi, che si tiene dal 20 al 25 agosto a Torre Pellice, quest’anno riconosciuta quale città europea della Riforma, nelle Valli valdesi, in provincia di Torino.
Si comincia domani mattina alle 10.45 con il culto della domenica a Chanforan (Angrogna, TO), luogo che nel 1532 ospitò lo storico “sinodo” che decise l’adesione dei valdesi alla Riforma protestante. Il culto sarà presieduto dal pastore Marco Di Pasquale e la predicazione sarà affidata al pastore Giuseppe Platone. La liturgia sarà guidata dai candidati e dalle candidate al ministero pastorale, che nel pomeriggio saranno consacrati nel tempio di Torre Pellice. Attese per l’occasione un migliaio di persone.
Dedicata al Cinquecentenario della Riforma anche la consueta serata pubblica del lunedì dal titolo “Il futuro della Riforma”, in agenda il 21 agosto alle 20.45 presso il tempio di Torre Pellice, introdotta dal politologo Paolo Naso e con la partecipazione dello storico Alberto Melloni, il direttore dell’Ufficio nazionale ecumenismo e dialogo della CEI, don Cristiano Bettega, i teologi Marinella Perroni e Fulvio Ferrario. “È il segnale di una nuova attenzione culturale e spirituale che affranca la Riforma dal pregiudizio con cui per secoli è stata presentata e giudicata in Italia. La serata sinodale non sarà né un convegno né un simposio ma un incontro a più voci nel quale diversi interventi, interni ed esterni al mondo protestante, ci aiuteranno a guardare oltre, al futuro della Riforma in Italia e nel mondo” commenta Bernardini, che concluderà la serata.
Tra le varie iniziative a latere del Sinodo è inoltre previsto un appuntamento musicale martedì 22 agosto alle 21, sempre al tempio valdese, dal titolo “Cinquecento anni di Riforma in musica”, con repertorio di Schütz, Praetorius, Buxtehude, Mendelssohn, Brahms, Pachelbel, Bach, Distler, Schweizer, F. Gatti.
È visitabile fino al 31 agosto, dalle 16 alle 19 presso la Fondazione Centro Culturale Valdese, la mostra “Lutero e la Riforma attraverso le edizioni del cinquecento della biblioteca valdese”. Pervenute in dono dall'Inghilterra nel XIX secolo, nella Biblioteca valdese si conservano 150 edizioni del ‘500 con annotazioni dei maggiori autori della Riforma protestante, fra cui Lutero, Erasmo, Melantone, Bullinger, Bucero. Fino al 10 settembre visitabile anche la mostra presso la Civica galleria d’arte contemporanea Filippo Scroppo “Hier stehe ich” con collages di Umberto Stagnaro. (CS31)
L’Agenzia stampa NEV-notizie evangeliche sarà presente come Ufficio stampa del Sinodo sin da sabato 19 agosto presso la “Casa Valdese” di Torre Pellice, in via Beckwith 2, tel. 0121.950035, cell. 339 30 48 448 
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